LA “FORMA” TRA ESSENZA E MANIFESTAZIONE
Un percorso teorico, osservativo e artistico

L’emergere della forma come nesso simbolico tra l’essere e il manifestarsi: un invito all’intuizione dell’elemento ideale nella percezione sensibile e all’esercizio della fantasia esatta.

sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018
presso Artemedica, Via Belgirate 15, Milano

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 Morfologia. Si basa sulla convinzione che tutto ciò che è deve anche dare cenno di sé e mostrarsi. Un principio, questo, che consideriamo valido dai primi elementi fisici e chimici fino alle manifestazioni spirituali dell’uomo. Ci occupiamo subito di ciò che ha forma. L’inorganico, il vegetativo, l’animale e l’umano, tutto ciò si annuncia e appare per ciò che è ai nostri sensi esterni ed interni. (J.W. Goethe, frammento del 1807 per i Quaderni di morfologia).

Alla base della visione goethiana della natura e del mondo sta la distinzione, e quindi la necessità di ristabilire un nesso, tra le dimensioni dell’essere (“ciò che è”) e della manifestazione (“mostrarsi”).
La morfologia, scienza “nuova” fondata da Goethe, è da intendersi come una disciplina rigorosa che chiama in causa le facoltà razionali e intuitive più elevate della coscienza umana. Il suo proposito è quello di risalire all’essere che si manifesta nello scenario sensibile. E punto focale dell’indagine morfologica inaugurata da Goethe è proprio la simbolicità delle forme manifeste (ai sensi “esterni”) in quanto rivelatrice (ai sensi “interni”) dei loro principi essenziali, ossia del loro essere.
In estrema sintesi, tali principi essenziali, o contenuti ideali, si manifestano simbolicamente nelle forme normative dei “fenomeni originari” della natura fisica, e poi via via nelle forme archetipali del mondo vegetale, nelle forme e nelle fisionomie di specie del “tipo” animale, fino alla fisionomia individuale della personalità umana.

Il seminario propone un percorso teorico (con esposizioni, osservazioni di immagini e discussioni) e artistico (mediante esercizio di pittura) attraverso la simbolicità degli oggetti e dei processi nei vari ambiti del mondo sensibile, sulla base delle indicazioni della morfologia goethiana e della teoria della conoscenza di R. Steiner, che esorta all’impiego di qualità di pensiero (e di intuizione) idonee e specifiche per ogni differente livello della realtà.

DOCENTI DEL SEMINARIO
Emilio Ferrario.
Vive e lavora a Milano. Ingegnere, si occupa da anni di temi connessi all’opera scientifico-naturale di J.W. Goethe e al successivo goetheanismo di Rudolf Steiner. Ha curato l’edizione italiana degli Scritti scientifici di Goethe (Morfologia – 3 voll.). E’ stato socio fondatore e per anni presidente dell’Associazione Scienza Goethiana, con sede a Milano. Svolge la sua attività mediante scritti, conferenze, seminari e gruppi di studio su temi di filosofia della natura e di teoria della conoscenza.

Stefano Bernardelli. Consegue il diploma presso l’Istituto d’Arte di Mantova e in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Successivamente, alla Freie Malschule di Bolzano, approfondisce la sua esperienza pittorica sul “metodo” di Beppe Assenza. Nel 2003 fonda la scuola La GiocOnda, un laboratorio di pittura sulla processualità del colore fondata su principi goethiani, una ricerca creativa sugli archetipi della forma e del colore come “manifestazione intuitiva” dell’Idea.


INFORMAZIONI
Orari

sabato 27 ottobre, ore 10-13 / 14.30-18.30
domenica 28 ottobre, ore 10-13 / 14.30-16.30
Info e iscrizioni: Centro Artemedica, Via Belgirate 15, Milano
tel. 02.6711621 – 800.642013 – info@artemedica.it
Costo: 100,00 euro + 15,00 euro per rimborso materiali (fogli+colori)


BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA

– J.W. Goethe, Gli scritti scientifici – Morfologia III: Per una scienza del vivente, Il Capitello del Sole, Bologna 2009 (in particolare la sezione: Per una morfologia come nuova scienza).

– R. Steiner, Introduzioni agli scritti scientifici di Goethe (O.O. 1), Editrice Antroposofica, Milano 2009 (con particolare riferimento al capitolo XVI: Goethe pensatore e scienziato)

– R. Steiner, Linee fondamentali di una gnoseologia della concezione goethiana del mondo (O.O. 2), Editrice Antroposofica, Milano 2014

– R. Steiner, L’essenza dei colori (O.O. 291), Editrice Antroposofica, Milano 2013 (III conferenza, 8 maggio 1921)