È qualcosa di terribile ciò che è accaduto a Parigi e che purtroppo dimostra un livello più alto di disumanizzazione. Ora sono eserciti privati di specialisti in terrorismo, pronti a intervenire sempre più, diffondendo devastazione e miseria nella società civile.
Finora sono stati gli Stati e le loro servizi speciali che hanno avuto il monopolio nella destabilizzazione delle popolazioni (di solito in regioni remote del pianeta). I nostri stati lo fanno quasi tutti per favorire il fruttuoso commercio delle armi. È normale, addirittura obbligatorio, che queste pratiche barbariche si rivolgano ora contro di noi. Ho sentito un personaggio ufficiale dire: si deve rispondere con una guerra sul piano “ideologico”. È un’idea nefasta, anche se molto vicina alla realtà: il termine “ideologica” va sostituito con “spirituale” e – di conseguenza – “guerra” dovrebbe essere sostituita con “battaglia”, perché “guerra spirituale” sarebbe la traduzione esatta della parola “djiad”, quella che terroristi utilizzano oggi.
Questo dimostra che la prima battaglia spirituale sta nelle parole che usiamo, come lo facciamo, che cosa vi mettiamo dentro. Battaglia spirituale contro coloro che non riconoscono le idee quali esseri reali, e questa lotta non può essere una guerra, perché le sue armi sono portate dall’amore – non il misero amore di sé, l’amore egoistico, che è solo la distorsione grottesca del vero amore, quello verso l’umanità e la terra intera, l’amore per tutti gli esseri. Questo amore incondizionato può realizzarsi e fiorire quando trasforma in sé le forze aggressive di Marte nelle forze capaci di compassione di Venere e nel rispetto per tutti gli esseri. Questa trasformazione si riflette anche nel nostro rapporto con il ferro, la base di tutta l’aggressività dell’industria moderna. Se percepiamo le vere qualità di questo metallo per integrarle nella nostra esperienza, allora accediamo al coraggio che il ferro porta nel nostro sangue, e quando la forza del coraggio spirituale si trasforma in compassione sviluppiamo in noi l’autentica energia della sfera di Marte, quella della vera libertà spirituale.
Questo processo di metamorfosi è il giusto cammino che ci indicano i gravi avvenimenti e le minacce di oggi. Spiritualizzando il nostro rapporto con i pensieri e il linguaggio, sarà il nostro rapporto con la società civile a essere trasformato.

Michel Joseph
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(libera traduzione)