covid-19Il coronavirus di nuovo tipo SARS-CoV-2 si diffonde in tutto il mondo ed ha condotto a conseguenze inaudite ed a limitazioni per la vita pubblica e per i diritti civili. I sintomi di quest’infezione, spesso decorrente in modo lieve, riguardano particolarmente le vie respiratorie e il sistema cardiocircolatorio. Accanto ai sintomi generali, come febbre, dolori muscolari e astenia, è soprattutto il polmone, organo dell’uomo ritmico, intermedio, a poter essere gravemente interessato, se la malattia penetra fino a lì.
Mediante la relazione del virus SARS-CoV-2 con i recettori ACE2 possono associarsi disturbi di regolazione cardiovascolare, cosa che, per esempio, può danneggiare maggiormente pazienti con ipertensione arteriosa, i quali spesso assumono ACE-inibitori come farmaci antipertensivi.
I virus ed altri agenti patogeni portano per lo più a una malattia manifesta, se sussiste una disposizione corrispondente. Infatti non ogni persona sviluppa segni di malattia dopo un’infezione, e, se la sviluppa, lo fa in misura molto variabile da un soggetto all’altro. Così in tutto il mondo le stime della letalità (misurata su tutti i gruppi di età) nel caso della malattia da COVID-19 attualmente variano da 0,25–3%, mentre in Germania variano dallo 0,3 allo 0,7 %.
In parte, a livello internazionale, si danno cifre ancora più alte, ma in pratica nessun paese un test, effettuato a largo raggio, rende possibile il preciso paragone fra il numero degli infetti con quello dei morti. Così il vero numero degli infetti sicuramente è più elevato rispetto al numero di coloro che sono positivi al test, per esempio in Italia, gravemente colpita.

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