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Linfodrenaggio

Il linfodrenaggio è un efficace trattamento estetico contro la cellulite, la ritenzione idrica e l’accumulo di liquidi nei tessuti.
Questo disturbo di origine vascolare è sempre più diffuso e spesso esasperato da abitudini e condizioni di vita poco salutari, come sedentarietà, cattiva alimentazione, stress psico-fisico. È un problema che affligge tante donne e può manifestarsi in diverse fasce di età, anche in quelle giovanili. La sua forma più manifesta è di carattere estetico, la cosiddetta pelle a buccia d’arancia, diffusa o localizzata.
Nel corso delle sedute il trattamento può essere integrato con delle fasciature che esercitano una pressione sulla circolazione linfatica. Si possono anche adoperare dei macchinari dotati di elettrostimolatori, ma in generale il massaggio manuale resta la tecnica preferita, perché il contatto fisico e il calore delle mani esperte producono sensazioni benefiche immediate che pervadono mente e corpo, donando sensazioni di piacere e di totale relax.
È un massaggio dolce e rilassante, che produce una sensazione di benessere generale.
Già al termine della prima seduta, il senso di gonfiore e di pesantezza avvertito agli arti e alle estremità diminuisce notevolmente. L’organismo viene sollecitato a liberarsi delle tossine attraverso la diuresi e la sudorazione, mentre i tessuti riacquistano tonicità e un aspetto più sano, grazie all’ossigenazione cellulare. I muscoli risultano sciolti e liberi dall’irrigidimento e dalla contrazione; l’epidermide assume un colorito più uniforme e un aspetto più sano.
La sensazione di benessere permane a lungo, con effetti positivi anche sull’umore e sullo stato d’animo. La stanchezza dovuta allo stress e alle insoddisfazioni accumulate nel corso della giornata si dilegua e si percepisce una rinnovata carica energica e tanta vitalità. Si affrontano meglio gli impegni lavorativi e di notte si dorme meglio. Il vedersi rifiorire fisicamente, giorno dopo giorno, migliora il rapporto con se stesse e con gli altri.
Ci si sente più belle e più sane e con questo potente incentivo si possono affrontare anche le diete più drastiche per ottenere risultati migliori.
La prima seduta di solito è costituita da una fase preliminare di body check, per stabilire l’entità del problema e le soluzioni possibili. Le tecniche di massaggio vengono effettuate con tre generi di movimenti: circolari, a pompaggio e rotatori. Lo scopo principale dei movimenti manipolatori è quello di liberare i linfonodi presenti in varie parti del corpo, partendo dal collo, per poi passare alle ascelle, all’inguine e agli arti inferiori.
Praticando leggere spinte e pressioni sui punti cruciali dove si accumula il ristagno dei liquidi, questi vengono fatti scorrere attraverso i condotti linfatici e poi verso i linfonodi, in modo da poter essere espulsi facilmente. L’organismo, alleggerito e purificato, è anche più efficiente nelle sue funzioni vitali.
Una seduta di linfodrenaggio dura circa un’ora, perciò il corpo ha tempo sufficiente per reagire positivamente agli stimoli indotti. Il numero delle sedute necessarie per effettuare un ciclo completo varia in base ai bisogni individuali, ma, considerato che i suoi effetti si protraggono anche nei mesi successivi, è bene svolgere un ciclo completo senza interruzioni. È indicata per tutte le donne, ma è sconsigliata nei casi di grave insufficienza renale, di patologie tumorali e cardiovascolari o in presenza di infezioni acute.

Massaggio connettivale

Il massaggio connettivale è una pratica di massaggio che si concentra sul tessuto connettivo sottocutaneo; quest’ultimo provvede al collegamento, al sostegno e al nutrimento dei vari organi del corpo comprese le ossa, le cartilagini e i legamenti, i tendini, i nervi e i vasi sanguigni.
Alla base di questa tecnica c’è la conoscenza dello stretto legame presente tra ogni tipo di inestetismo e disturbo, dalla cellulite al mal di schiena, e la conseguente modificazione dello stato del tessuto connettivo, che fungendo da collegamento tra i vari organi, riflette su di sé ogni tipo di disfunzione e disequilibrio. Questo massaggio infatti viene anche definito riflessogeno in quanto il suo fine è quello di provocare effetti anche su zone lontane dal punto in cui si pratica il massaggio.
Questo massaggio ha come obiettivo quello di sciogliere le situazioni croniche di tensione nel corpo, grazie ad una tecnica definita massoterapica, che consiste in frizioni lente e pressione delle dita in profondità su aree specifiche. Il massaggio connettivale è funzionale nei casi di rallentamento della circolazione emolinfatica per cause ormonali, alimentari, per uno stile di vita sedentario, che portano alla creazione di un ristagno di liquidi all’interno del tessuto connettivo che si concentra nelle cellule adipose, gonfiandole. Col passare del tempo queste si induriscono fino a creare i noduli che caratterizzano la cellulite.
Grazie al massaggio connettivale eseguito da mani esperte si può agire sulle cellule adipose degenerate, facilitando lentamente il ritorno alla normalità. Il massaggiatore prima di eseguire il trattamento verificherà lo stato del tessuto valutandone il turgore, la malleabilità e l’eventuale presenza di liquidi.
Tra i benefici maggiori si comprendono la riattivazione della circolazione, la decontrazione e il rilassamento dei tessuti; inoltre si avrà anche una maggiore mobilità articolare ed una forte diminuzione delle tensioni. Va tenuto presente che la stimolazione della cute agisce per via riflessa sia sulla muscolatura che sull’apparato scheletrico, quindi vengono indotti effetti analgesici e decontratturanti che possono aiutare a superare anche problemi ortopedici o reumatologici.
INDICATO NEI CASI DI:
• Stress
• Cellulite
• Contratture
SEDUTE: Il ciclo prevede un numero di massaggi che varia a seconda dell’intensità del problema.